#

Sorsi

Biodinamica

La biodinamica si basa sulla visione spirituale antroposofica del mondo elaborata dal filosofo Rudolf Steiner. Il termine si compone di due parole greche: bio (vita) e dyn (forza). Significa lavorare con le forze della vita. Lo scopo è il raggiungimento di una agricoltura in maggiore equilibrio con l’ecosistema terrestre. Tutto …

leggi

Macerazione

Nella vinificazione dei vini rossi, a differenza dei vini bianchi, il mosto rimane in contatto con le uve. Questo contatto pellicolare permette al succo di estrarre dalle bucce, dai vinaccioli e dai raspi molte sostanze, tra cui i polifenoli e i tannini, senza che l’alcol esageri il processo estrattivo. La …

leggi

Delestage

Durante la fermentazione il gas che si sviluppa porta verso l’alto le parti solide (bucce, vinaccioli, ecc…) che si uniscono formando il “cappello”. A questo punto il liquido sottostante al cappello viene trasferito con una pompa in un’altra vasca; il cappello si deposita sul fondo della vasca di fermentazione, si …

leggi

Pinot Nero

Il Pinot Nero ha origini disperse nel tempo e nello spazio, ma quello che conosciamo oggi è un vino che nasce in Borgogna nel XVIII secolo e poi si sviluppa in Champagne: vino complicato da degustare, ma soprattutto da coltivare. Unico e raro, poche sono le zone vocate a livello …

leggi

La classificazione della riva destra

La riva destra ha un sistema di classificazione dei vini che varia a seconda della denominazione. Le due denominazioni principali sono Saint-Émilion e Pomerol. Saint-Émilion, denominazione intorno al magnifico e omonimo paesino che è patrimonio dell’UNESCO, sono vini a maggioranza Merlot, ma con una forte presenza di Cabernet Franc, non …

leggi

1855 – Classificazione del Médoc

In occasione dell’Esposizione universale di Parigi del 1855, su richiesta dell’imperatore Napoleone III, la camera di commercio di Bordeaux preparò un elenco dei migliori vini da esporre. La lista fu realizzata con l’aiuto dei Courtiers di Bordeaux, che, da tempo, utilizzavano tali classificazioni per la loro attività. Furono stilate 5 …

leggi

Borgogna: il frazionamento dei vigneti

Con la legge napoleonica sulla successione ereditaria, dopo la rivoluzione francese, il patrimonio venne diviso in parti uguali fra tutti i figli, di generazione in generazione. Ciò significava che gli appezzamenti dei singolo proprietari tendevano a diventare sempre più piccoli. Questa legge è alla base del frazionamento dei vigneti in …

leggi

Borgogna: la classificazione

Il primo tentativo di classificare i vini fu nel 1861. Nel 1935 la classificazione viene definita dall’ INAO (Institut National des Appellations d’Origine) e perfezionata nel 1984. La classificazione, partendo dal basso, si divide in: denominazioni regionali, comunali, Premier Cru, Grand Cru. Le denominazioni di carattere regionale sono per quei …

leggi

Crémant, Blanquette e …

Fino al 1994 i Crémant indicavano gli Champagnes elaborati in modo da sviluppare meno anidride carbonica. Solo da vent’anni a questa parte la produzione è stata regolamentata con precisione, portando a un riconoscimento dell’alta qualità dei vini. Per chiamarsi Crémant un vino bianco e rosato deve avere le caratteristiche seguenti …

leggi

Borgogna: le zone

La Borgogna è suddivisa in cinque aree principali. Cominciando da nord sono: Chablis: terreno calcareo e gessoso; Côte d’Or: terreno calcareo, argilloso e marnoso; Côte Chalonnaise: minori depositi calcarei e suolo argilloso e sabbioso; Mâconnais: simile alla Côte Chalonnaise; Beaujolais: terreno marnoso con substrato calcareo. La Côte d’Or si divide …

leggi